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Guida al Reg. UE 2023/1230

Gli obblighi del mandatario dal 20 gennaio 2027

Aggiornato l'8 luglio 2026 · Lettura 7 minuti · A cura di Algor S.r.l.

Dal 20 gennaio 2027 il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva Macchine. Per il mandatario — il rappresentante autorizzato — cambia il quadro degli obblighi. Vediamoli, senza giri di parole.

Chi è il mandatario

Il mandatario è la persona fisica o giuridica stabilita nell'Unione che, con un mandato scritto del fabbricante, agisce per suo conto per compiti determinati. È la figura che permette a un fabbricante — anche extra-UE — di avere un riferimento stabile nell'Unione europea, di fronte alle autorità.

La data che conta: 20 gennaio 2027

Il regolamento, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 29 giugno 2023, si applica dal 20 gennaio 2027, sostituendo la Direttiva 2006/42/CE. Da quella data gli obblighi si esercitano secondo il nuovo testo. Non è una scadenza lontana: è il momento in cui il quadro di riferimento cambia per tutti gli operatori economici, mandatario compreso.

Cosa deve fare il mandatario (Articolo 12)

Nei limiti del mandato scritto, il mandatario:

Cosa non rientra nel mandato

È altrettanto importante sapere cosa non puoi assumerti, perché la norma lo esclude espressamente:

In altre parole: il mandato riguarda la rappresentanza, la custodia e la collaborazione, non la responsabilità tecnica del prodotto. Il fabbricante resta il fabbricante.

Custodire ed esibire, non redigere. Il tuo valore per il mandante è essere il punto di contatto affidabile con le autorità europee: quando bussano, tu hai il fascicolo giusto, completo e in tempi rapidi.

Mandatario, importatore, distributore: ruoli da non confondere

Il regolamento definisce più operatori economici e a ciascuno assegna obblighi diversi. Il mandatario agisce per conto del fabbricante entro un mandato scritto. L'importatore è chi immette sul mercato dell'Unione una macchina proveniente da un paese terzo: ha obblighi propri e più ampi, e non coincide con il mandatario. Il distributore mette a disposizione la macchina sul mercato e deve agire con la dovuta diligenza. Una stessa azienda può, in situazioni diverse, indossare più cappelli — ma gli obblighi seguono il ruolo, non l'azienda.

Per il mandatario la conseguenza pratica è netta: rispondi degli obblighi del tuo ruolo — custodia, informazioni, collaborazione — non di quelli dell'importatore o del fabbricante. Confondere i ruoli, o lasciarli impliciti nel mandato, è il modo più rapido per ritrovarsi a rispondere di qualcosa che non era compito tuo.

Il mandato scritto: mettere i confini nero su bianco

Il mandato deve almeno consentirti di svolgere i compiti dell'articolo 12. Ma conviene andare oltre e definire con precisione cosa il fabbricante ti affida: per esempio se ti delega anche la tenuta del registro dei reclami, che di base è un obbligo suo. Un mandato vago è un rischio concreto: se domani un'autorità ti chiede qualcosa che credevi non ti competesse, il confine deve essere scritto, non interpretato.

Perché "10 anni" e "su richiesta" cambiano il lavoro quotidiano

Tenere a disposizione per dieci anni non vuol dire archiviare e dimenticare. Vuol dire poter esibire, in fretta e per ogni singola macchina, il fascicolo giusto e aggiornato. Con più mandanti e centinaia di fascicoli, il rischio vero non è non avere il documento: è non trovarlo in tempo, o esibirne una versione superata. È la differenza tra una cartella condivisa e una gestione strutturata, dove ogni mandante ha i suoi fascicoli, con storico delle versioni e registro degli accessi.

Cosa fare entro il 2027

Domande frequenti

Da quando si applica il Regolamento macchine (UE) 2023/1230?

Dal 20 gennaio 2027, in sostituzione della Direttiva 2006/42/CE. Il regolamento è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 29 giugno 2023.

Cosa tiene a disposizione il mandatario e per quanto tempo?

La dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica, da tenere a disposizione delle autorità di vigilanza del mercato per almeno 10 anni dalla data di immissione sul mercato, e da fornire su richiesta motivata.

Il fabbricante può delegare al mandatario la stesura del fascicolo tecnico?

No. La stesura della documentazione tecnica di cui all'Allegato IV non rientra nel mandato: resta un obbligo del fabbricante.

Pronto per il 20 gennaio 2027

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